I Goudes una volta
Secondo gli storici molto informati il nome dei Goudes sarebbe la deformazione di L'Aïgoudo", La sorgente,) difatti al diciottesimo secolo, santo Michel di acqua dolce era, sembra il luogo di approvvigionamento in acqua per le barche e gli alcuni passanti che si arrischiavano in questi paraggi. Il piccolo porto dei Goudes offrì in 1720 rifugio agli equipaggi dei convogli marittime vittime della grande peste.
Verso 1850, il minerale di piombo è importato via il porto da Marsiglia, le fabbriche si localizzano nello stesso settore che la soda, ed i camini striscianti sono utilizzate anche: fabbriche dell'ESCALETTE, I GOUDES, Il MADRAGUE Di MONTREDON
Parallelamente, una diversificazione dell'industria chimica si opera, legata all'importazione delle notizie basi per la produzione di ossidi diversi, di zolfo, di acido tartarico,; le fabbriche furono localizzate ai GOUDES ed a CALLELONGUE.
Un'importante popolazione di emigro italiani si installano vicino alle fabbriche, offrono le loro braccia e la loro salute per rispondere all'occorrenza di questa industria.
C'era una cappella romanzo del dodicesimo secolo; la Cappella il Santo Michel, sulla spiaggia dell'epoca che è il porto attuale. Questa cappella fu distrutta, ahimè, in 1921.
Tieni, per l'aneddoto, non dimentichiamo che il personaggio favorito dello scrittore marsigliese Jean-Claude Izzo aveva il suo capanno ai Goudes !
Il gruppo Massilia Sound System ha dedicato un pezzo ai Goudes nel suo album "Oai e Libertat" in2007.
Ecco, allora, per tutti quelli che vuole scoprire I Goudes, è un piccolo gusto di paradiso che dà invidia di ritornare!
Allora, a voi di giudicare sul posto !